Limoncello Artigianale, ricetta e curiosità

Limoncello artigianaleCiò che bisogna sapere quando si decide di preparare il limoncello, è che la ricetta è davvero semplice, ma occorrerà comunque del tempo per poterne apprezzare i risultati.

Il limoncello è uno dei liquori più amati e famosi anche lontano dal nostro paese, ideale sia come digestivo che come aperitivo. Questo liquore è divenuto famoso a Sorrento, dove i limoni IGP (Indicazione Geografica Protetta) della Penisola Sorrentina, si prestano – nella loro bontà – alla preparazione di un limoncello artigianale sopraffino.

Vediamo quindi come preparare questo liquore in casa, nella maniera più semplice e veloce.

Occorrono i seguenti ingredienti:

  • 8 limoni
  • 1 litro di alcol puro
  • 1 litro d’acqua
  • 800g di zucchero

La cosa più importante da sapere, prima di comprare gli ingredienti è che i limoni non devono essere trattati. Ciò significa che è meglio affidarsi a limoni nostrani, dalla provenienza conosciuta, per evitare di imbattersi in frutti contaminati da agenti chimici.

Diamo un’occhiata alla preparazione, che è molto semplice:

  • Lavare per bene i limoni usando acqua tiepida, spazzolandoli.
  • Sbucciare i limoni, facendo ben attenzione a non prendere la parte bianca
  • Versare 750ml di alcol puro 95° in un contenitore di vetro, ben chiuso.
  • Mettere le scorze a macerare nel contenitore con l’alcol per una decina di giorni.

Questa è la prima parte della ricetta. Durante questi dieci giorni il contenitore, riposto in un luogo buio e fresco, dovrà essere scosso più volte al giorno, questo per far sì che le bucce dei limoni si mescolino bene con l’alcool.

Trascorsi questi dieci giorni, noteremo come l’alcol abbia preso il colore giallo delle bucce, che risultano ormai bianche.

A questo punto andiamo avanti con la seconda parte della ricetta:

  • Fare bollire l’acqua, sciogliendoci dentro lo zucchero. Questo creerà uno sciroppo.
  • Mentre si aspetta che lo sciroppo si raffredda, filtrare l’alcool dalle scorze di limone.
  • Unire lo sciroppo ed i 250ml di alcool residui all’alcool appena filtrato.
  • Mescolare il tutto e versarlo nelle bottiglie di vetro e lasciarle riposare per un altro mese.

Consigli:

  • Assicuratevi di utilizzare un buon alcool, con una gradazione di almeno 90° (ancor meglio 95°) o rischierete di ritrovarvi un limoncello che si congela nel freezer!
  • Come già detto in precedenza, tagliate le scorze evitando la parte bianca del limone. Il motivo è molto semplice: quella parte è davvero molto amara e rovinerebbe il vostro limoncello.
  • Se ci sono residui di bucce nell’alcool, non esitare a filtrarlo più volte, anche aiutandovi con una garza.
  • Le dosi di zucchero sono molto “personali”: alcuni preferiscono un liquore più dolce, altri più forte.
  • Più tempo il liquore riposa, più intenso sarà il suo gusto.
  • Ovviamente il limoncello va bevuto molto freddo! Dopo aver completato la ricetta e dopo l’ultimo mese in cui la bottiglia è stata conservata al buio, trasferirlo in freezer prima di degustarlo!

Curiosità:

E’ ben noto che il limoncello è di origine Campana, ma sono ben tre i luoghi che ne reclamano la paternità, vale a dire: Sorrento, Amalfi e Capri.

Andando oltre la paternità, però, possiamo assicurarvi che quando gusterete il vostro limoncello sarà tanta la soddisfazione, per voi ed i vostri amici!

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