Bayer Leverkusen batte Manchester City 2-0 all'Etihad: shock in Champions League

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Un colpo di scena all'Etihad Stadium di Manchester: il Bayer 04 Leverkusen ha sconfitto il campione d'Inghilterra Manchester City per 2-0 il 26 novembre 2025, in una partita che ha sconvolto le previsioni e messo in luce i limiti di una squadra finora invincibile. L'arbitro portoghese João Pedro Silva Pinheiro ha gestito un match teso, dove la superiorità numerica dei citzens non è bastata a superare una difesa organizzata e un attacco letale. E non è stato un caso: è la seconda sconfitta consecutiva del City in Champions League, e la prima vittoria esterna di Leverkusen in Europa da oltre due anni.

La squadra che ha spezzato il sogno di City

Il Bayer 04 Leverkusen ha giocato con una struttura tattica impeccabile: 3-4-2-1, con il tedesco Mark Flekken tra i pali e il ceco Patrik Schick (29) come punta centrale. Schick, nonostante le voci su un lieve infortunio, ha guidato l'attacco con intelligenza, trovando il gol del vantaggio al 37' con un colpo di testa su cross di Alejandro Grimaldo. Il secondo, al 68', è stato firmato da Malik Tillman, l'attaccante americano di 21 anni che ha sfruttato un errore di lettura di John Stones per piazzare un sinistro preciso all'angolo. La squadra di Xabi Alonso ha controllato il centrocampo con Eliesse Ben Seghir e Aleix García, chiudendo ogni via di accesso a Erling Haaland e Phil Foden.

Manchester City, senza Rodri, senza risposte

Senza Rodri (infortunato al muscolo), senza Mateo Kovačić (caviglia) e senza Exequiel Palacios (inguine), il City ha perso la sua colonna vertebrale. Il centrocampo, affidato a Matheus Nunes e Tijjani Reijnders, non ha mai trovato ritmo. Anche il cambio di Nico O'Reilly per Stefan Ortega Moreno in porta (dopo una sospensione di James Trafford) non ha cambiato il corso della partita. La squadra ha dominato il possesso (68%), ha tirato 21 volte, ma solo 5 in porta. E nessun gol. Ha perso anche la sua identità: non è più il City che stritola le difese. È un team che aspetta, che prova, che sbaglia.

Infortuni e sospensioni: il peso della cronologia

I problemi non sono solo di forma, ma di disponibilità. Il Manchester City ha dovuto fare a meno di tre titolari chiave: Rodri, Kovačić e Palacios. Mentre il Bayer Leverkusen ha perso Robert Andrich per sospensione (rosso diretto contro il Borussia Dortmund), Edmond Tapsoba per accumulo di ammonizioni e Axel Tape per uno stiramento. Eppure, hanno vinto. Perché? Perché hanno giocato con più cuore, più organizzazione, più coraggio. La media d'età delle due squadre era quasi identica (24,3 anni per il City, 24,2 per Leverkusen), ma la maturità tattica di Alonso ha fatto la differenza.

Cosa cambia in classifica

Prima della partita, il City era primo nel gruppo con 10 punti, il Leverkusen quarto con 5. Dopo questa vittoria, i tedeschi salgono a 8 punti, a un solo punto dai secondi classificati. Il City scende a 10, ma ora ha due partite in meno e una vittoria in meno da recuperare. La qualificazione diretta ai sedicesimi non è più scontata. E se in dicembre perderanno anche contro il Real Madrid? La pressione aumenta. Per Leverkusen, invece, è un segnale chiaro: possono competere con i giganti. E lo hanno dimostrato sul campo più temuto d'Europa.

Il futuro: cosa aspettarsi nelle prossime giornate

Il prossimo impegno del City è il 10 dicembre contro il Borussia Dortmund, in casa. Per loro, è una partita da vincere a tutti i costi. Il Leverkusen affronta il Napoli il 12 dicembre, fuori casa. Se vincono, si qualificano con una partita da giocare. Se perdono, potrebbero finire in Europa League. Per entrambe le squadre, il calendario si fa feroce. Ma ora sappiamo una cosa: il City non è più invincibile. E il Leverkusen, con Alonso, è diventato un avversario da temere. Non solo per la qualità, ma per la testa.

Frequently Asked Questions

Perché il Manchester City ha perso senza Rodri?

Rodri è il cervello tattico del City: controlla il ritmo, intercetta i passaggi, e permette ai centrocampisti offensivi di avanzare. Senza di lui, il centrocampo è diventato caotico. Nunes e Reijnders hanno cercato di coprire, ma senza la sua visione e la sua posizione, hanno lasciato spazi che Leverkusen ha sfruttato con precisione. La squadra ha perso la sua struttura, non solo la sua stella.

Chi ha fatto la differenza per il Bayer Leverkusen?

Patrik Schick ha guidato l'attacco con intelligenza, ma la vera chiave è stata la difesa: Jarell Quansah e Loïc Badé hanno neutralizzato Haaland con un pressing coordinato. In mezzo, Ben Seghir e García hanno interrotto i passaggi di Foden e De Bruyne. E poi c'è stato Malik Tillman: 21 anni, un gol decisivo, e la calma di un veterano. È lui il futuro della squadra.

Cosa significa questo risultato per la Champions League 2025/26?

Questo risultato ha ribaltato il gruppo: Leverkusen è ora in piena corsa per i sedicesimi, mentre il City deve vincere le prossime due partite per evitare lo spareggio. La competizione è diventata più aperta. Se il Napoli batte il Leverkusen, la corsa si fa ancora più incerta. La fase a gironi non è più una formalità: è una battaglia.

Perché il City ha scelto Donnarumma in porta?

Donnarumma è stato scelto perché Ortega Moreno era in sospensione e Trafford non ha ancora giocato in Champions League. Ma la scelta ha suscitato dubbi: Donnarumma non ha mai giocato con il City in partite ufficiali, e la sua mancanza di chimica con la difesa ha creato problemi. Non è stato colpa sua, ma la squadra non ha mai avuto il tempo di integrarlo. Un errore di gestione, più che di gioco.

Il Leverkusen può vincere la Champions League?

Non è ancora il Real Madrid o il Bayern, ma con Alonso, Schick e Tillman, hanno la mentalità giusta. Hanno vinto a Manchester, hanno una difesa solida, e una squadra giovane che gioca con libertà. Se riescono a qualificarsi e a evitare i grandi di fronte, potrebbero arrivare lontano. La Champions League non si vince solo con i nomi: si vince con la testa. E loro, ora, ce l'hanno.

Ginevra Mangano

Ginevra Mangano

Sono un'appassionata di cucina e ricette. Mi piace sperimentare nuovi piatti e condividerli con gli amici. Amo cucinare e provare diverse ricette di tutto il mondo.