Vino rosso: calorie per bicchiere

Autunno e vino rosso: proprietà, calorie e benefici

L’autunno alle porte, rende tutti gli amanti del vino in attesa dei novelli, delle novità della vendemmia e, soprattutto, fa virare i gusti verso vini sempre più rossi e corposi. Addio freschi vini bianchi? Per chi ama e si prodiga ogni giorno nella degustazione vino tutte le stagioni sono ottime per tutti i vini, si sa; ma chi ne è esperto, sicuramente apprezza le virate verso i sapori del rosso e dell’abbinamento con i cibi autunnali.

Un’altra prospettiva si apre per chi predilige la bevanda di bacco ma tiene anche alla linea: il vino rosso fa ingrassare più del bianco? È più nutriente? Di certo la risposta è contenuta anche nella quantità che se ne consuma, ma in generale è bene saperne di più sulle calorie contenute, sulle proprietà nutrizionali e gli eventuali benefici o danni per il nostro organismo.

Dieta e nutrienti del vino rosso

Per chi segue una dieta ipocalorica spesso il problema è quello di rimanere entro un dato numero di calorie, quindi non ci saranno problemi come per chi segue una dieta disintossicante che non prevede alcun tipo di alcol. Un bicchiere di vino al giorno si può benissimo bere, grazie al fatto che le calorie contenute non sono esagerate; di certo per chi ama degustare il vino con almeno 3-4 bicchieri, l’accumulo di zuccheri e di calorie sarà ben maggiore, valutando anche le differenze tra le calorie del vino rosso e del vino bianco.

vino rosso calorieLa gradazione alcolica del vino e la presenza degli zuccheri in questa bevanda varia a seconda dei vini, e nel vino rosso l’apporto calorico è diverso da quello del bianco.

Prima di tutto è necessario valutare che le calorie di un bicchiere di vino non sono sempre esatte, dato che il processo di vinificazione e le diverse uve utilizzate possono dare vita ad una concentrazione zuccherina diversa e, quindi, ad una diversa gradazione alcolica e una fonte di calorie maggiore o minore.

Per capire al meglio qual è il tenore alcolico e degli zuccheri del vino che si sta bevendo, non sempre basta leggere l’etichetta, dato che qui non è riportata in modo obbligatorio la quantità di zuccheri presenti nella bottiglia che avete aperto.

Zuccheri e calorie in un bicchiere di vino

La media di calorie contenute nel vino rosso, in ogni caso va valutata secondo la gradazione alcolica e le corrispettive calorie di un bicchiere di vino, calcolando che ogni grammo di alcol contiene 7 calorie e che in un vino rosso tale quantità alcolica varia dall’11 al 14%,

Le calorie del vino rosso vanno rapportate alla percentuale alcolica e ai millilitri nel bicchiere, dato che l’alcol pesa 0,79 kg / litro. A tal punto, si può valutare che un bicchiere da circa 120 ml a circa 12 gradi alcolici, possa sviluppare 80 calorie in media.

Le calorie dipendendo dal tenore zuccherino, saranno minori ad esempio in un vino secco che contiene una minore dose di fruttosio, uno zucchero presente nelle uve, ma saranno maggiori in un vino molto dolce, arrivando anche a 100 calorie ed oltre.

In ogni caso, è bene valutare anche che il vino sviluppa maggiori calorie dei carboidrati (4 calorie per grammo), ma minori rispetto ai superalcolici!

Differenze tra calorie del vino rosso e bianco

Quale vino scegliere in base al gusto, lo sa solo il nostro palato… in  base alle calorie e ai nutrienti, lo sa la tabella delle calorie, dato che varia come abbiamo visto, in base ai parametri della gradazione e della vinificazione.

  • 1 bicchiere di vino rosso: dalle 80 alle 120 calorie
  • 1 bicchiere di vino bianco: dalle 70 alle 110 calorie.
  • 1 bicchiere di prosecco: dalle 120 alle 150 calorie.

Perché il vino rosso ha più calorie? Dipende dal metodo di vinificazione, che nel vino bianco si effettua dalla spremitura dell’uva senza la buccia, senza aggiungere le vinacce, ovvero parti solide dell’uva stessa, durante il processo di macerazione.

I nutrienti del vino rosso

Il vino rosso, utilizza nella sua vinificazione uva fresca nella spremitura e, successivamente, le bucce colorate: sostanze nutrizionali differenti che aumentano le calorie ma anche la presenza di altre sostanze come sali minerali e vitamine, proteine e carboidrati.

Tra gli zuccheri sono presenti glucosio e fruttosio, oltre ai glucidi non fermentabili durante la vinificazione, come arabinosio e xilosio. La fermentazione degli zuccheri e principalmente quella del fruttosio consente la trasformazione in alcol etilico, detto anche etanolo.

Sono presenti anche molecole alcoliche come la glicerina, in grado di incrementare il grado alcolico del vino. Quando si sente parlare di metanolo, invece, si tratta di alcol metilico derivante dalla pectina presente nelle bucce che fermentano: di regola è presente in piccolissime proporzioni, visto che risulta tossico una volta bevuto, quando si trova in concentrazioni elevate (per macerazione uve troppo prolungata).

Nel vino sono presenti anche sostanze azotate e fenoliche, che derivano dalla tipologia di uva utilizzata; i famosi polifenoli che si trovano in concentrazione maggiore o minore, anche grazie alla macerazione prolungata che riesce a fornire stabilità, colore e un aroma intenso al vino.

Le vitamine presenti nel vino sono di regola tutte tranne la C, dato che questa scompare durante il processo di vinificazione, mentre i sali minerali contenuti in un bicchiere sono notevoli e vanno dal calcio e magnesio al sodio, fosfati, potassio, cloruri, solfati e sostanze aromatiche varie.

Il vino presenta spesso additivi aggiunti, come nel gaso dell’anidride solforosa, che si unisce con i gas naturali presenti nel vino, ossigeno e anidride carbonica.

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